venerdì 30 luglio 2010

ISOLE EOLIE: tre euro e zero sicurezza a Vulcano!

di Omar Fabiani
Amo la montagna. Tuttavia, almeno una volta all’anno, devo fare i conti con moglie e figli, i quali giustamente reclamano la vacanza al mare. Ciò naturalmente non mi dispiace, vuoi perché amo trascorrere il mio tempo libero con la famiglia, vuoi perché comunque anche il mare rappresenta un momento di svago e di contatto con la natura. Ovviamente, se possibile, cerco di evitare quelle località e quelle soluzioni per cui vacanza al mare è sinonimo di casa, spiaggia e asciugamano! Tanto per capirsi, ore ed ore spalmati come lucertole su un asciugamano ad arrostirsi sotto il sole …no, no, non fa per me… preferisco luoghi in cui oltre l’elemento acqua c’è la possibilità di fare qualche escursione e comunque di essere attivi, vivere e conoscere i luoghi del posto. Quest’anno, dopo varie opzioni, la scelta è caduta sulle isole Eolie (Vulcano, Stromboli, Salina, Lipari, Panarea, Alicudi e Filicudi), tutte quante di origine vulcanica, divenute grazie all’Unesco patrimonio dell’umanità. Ciò che più di ogni altra cosa mi ha spinto a scegliere questa località è stata, oltre la bellezza del mare, la presenza dei vulcani. Il mare come ho detto è spettacolare, i colori sono bellissimi, la natura strepitosa, ma ancora oggi mi chiedo perché ho dovuto pagare quei ‘3 euro di ticket’ a persona (siamo in quattro, totale 12euro) per scalare Vulcano! Vada per Stromboli, qui l’accesso è consentito solo a gruppi ben attrezzati, equipaggiati con apposito ‘kit’ e con ‘guida’ al seguito, ma per Vulcano quei tre euro a cosa sono serviti? A nulla! All'equivalente di 'zero'! Una 'tassa-capestro', il 'dazio' di un pedaggio naturale per ricevere in cambio zero servizi, zero assistenza, zero sicurezza, zero manutenzione del territorio, zero indicazioni, insomma 'zero assoluto' in tutto e per tutto! Tanti ‘zero’ che, però, si trasformano in soldoni facili-facili e senza fatica - quella è tutta a 'spese' di chi compie la scalata - nelle tasche di assessori e consiglieri comunali. Evviva il federalismo demaniale! Adesso mi aspetto analogo ticket pure per… Terminillo!

Una legge contro lo stress da lavoro correlato.














Dal 1 agosto entrerà in vigore una disposizione, nell’ambito della legge sulla sicurezza dei luoghi di lavoro, che chiede alle aziende di aver un quadro più ampio dello stato di salute di chi lavora negli uffici, nelle fabbriche, nelle aziende. Una data singolare quella del 1 agosto, dacchè cade di domenica e per il fatto che agosto è mese di ferie! Comunque da quel giorno, tutte le aziende, pubbliche e private, saranno obbligate a monitorare e rilevare “lo stress da lavoro correlato” dei propri dipendenti. Un obbligo, appunto, che sta cominciando a creare non pochi grattacapi ai vertici di diverse imprese: da una parte si restringono i budget, si limano le spese, si pensa ai licenziamenti, si supercontrollano le assenze e, dall’altra, si deve mettere su un programma in grado di misurare lo stress dei lavoratori.

Baggio, Rivera e Sacchi per rifondare la Nazionale.

Dopo le note stonate dell'ultimo periodo il calcio italiano cambia musica. Il rilancio del pallone azzurro sarà affidato a tre assi di fama mondiale: Roberto Baggio, Arrigo Sacchi e Gianni Rivera. Baggio si occuperà del settore tecnico di Coverciano, l'ex ct azzurro coordinerà le nazionali giovanili, Rivera presiederà il settore

giovedì 29 luglio 2010

Due storie parallele scaldano l'estate italiana.














E' "il tormentone" dell'estate 2010: Si lasciano o non si lasciano? "Berlusconi-Fini"."Belen-Corona". I due lati del disco! Anche se il lato "B" della showgirl argentina, è il migliore in assoluto, almeno per i cultori del fondo schiena: da lasciare senza fiato! Due storie che, per dirla alla Aldo Moro, corrono via sui binari delle storiche convergenze parallele! Separati in casa. Si lasciano e

Fini non ha ancora i numeri per il gran divorzio!

Silvio Berlusconi mette nero su bianco una dura censura politica contro Gianfranco Fini ed i suoi fedelissimi. Ma il presidente della Camera, dopo aver fatto due conti spiccioli

Quando a prostituirsi è lui.

Sono oltre 300mila le "lei" che ogni giorno navigano in rete consultando le offerte particolari di maschi che vendono prestazioni sessuali ma anche semplici serate romantiche. Tariffe da 100 a 1000 euro.

Ecco dove finisce il canone Rai!

di un Dirigente Rai
Spett.le Redazione,
è tempo di “golpe” d’agosto in Rai: nell’ultimo anno, i soli direttori giornalistici si sono guadagnati aumenti di stipendio per quasi 800 mila euro! A tradurre grossolanamente, l’equivalente del salario di 120 operai, o di 100 impiegati o di 50 praticanti giornalisti? 800 mila euro sempre moltiplicati da

mercoledì 28 luglio 2010

L'AMA sommersa dalle sue stesse 'monnezze!

di R. Carpita
Caro Direttore,
non è che muoia dalla smania di voler pagare le tasse a tutti i costi, ma ad oggi noi cittadini romani non abbiamo ancora ricevuto il bollettino relativo alla prima rata della tassa sulla nettezza urbana. In mattinata ho chiamato lo 060606 per sapere se la Tassa sui Rifiuti fosse stata abrogata dallo zelante Alemanno, ma mi hanno seraficamente risposto che i termini di pagamento risultano essere sempre il 30 Luglio ed il 13 Agosto. L’operatore mi ha poi confermato che ci sono dei ritardi, che al limite la mora che dovrò pagare, per colpe non mie, è molto bassa (ma sommata per molti cittadini fa un bel gruzzoletto) e che, alle brutte, potrei andare alla Banca di Sondrio dove sono in grado di risalire all’importo da pagare. Che 'monnezzaio 'sto paese! Comunque, grazie per l'ospitalità.

Berlusconi prepara il divorzio da Fini.












Ormai siamo ai ferri corti! Il divorzio in casa Pdl sembra inevitabile: è solo questione di tempo! Berlusconi tratta il presidente della Camera come un avversario politico. Un avversario considerato ormai irriducibile. Il Cavaliere vuole stanarlo, metterlo con le spalle al muro, costringerlo a scegliere: o restare nel Pdl alle sue condizioni o andare via. Per Berlusconi «avere l’opposizione in casa» è il fattore primo del suo logoramento.

Pronta l'artiglieria di Arcore: cannoni puntati sullo scranno più alto di Montecitorio!

"Un appartamento a Montecarlo - lasciato in eredità ad An - finisce a una misteriosa finanziaria estera. Ora ci abitano i familiari del presidente della Camera". Dalla prima pagina del quotidiano di Vittorio Feltri parte l'attacco a Gianfranco Fini appena ordianato dal Cavaliere. Secondo quanto scrive 'Il Giornale' quando la no­bildonna - fasci­sta convinta e poi generosa benefattrice del partito di Fini -  abbandonò per sempre questo mondo,

martedì 27 luglio 2010

E' 'Battaglia Navale' nel partito dell'Amore!





Nella rubrica "Punture di zanzara" del suo blog, il sottosegretario alla presidenza del consiglio Gianfranco Micciché ironizza sulla situazione delicata del Pdl con una poesia dal titolo "Battaglia navale". Di seguito il testo di "Battaglia navale".

Nel Pdl è scoppiata una Granata (*)
come Lupi, i berluscones azzannano i finiani
ma un Bocchino al mattino e comincia il Bongiorno
mentre gli altri stanno lì, con le facce un po’ Verdini
a osservare i colleghi che fan gioco, tipo battaglia navale
“P3:colpito e affondato!”,esclamano a gran (porta)voce
“Ma è un imbroglio o è un Briguglio?” Non ci si racCapezzone più
“No, non e’ un imbroglio, sono solo giochi, giochi eccelsi, giochi Fini”

FINI FA SUL SERIO: nasce 'Generazione Giovani'!

di Luigi Di Gennaro






Tanti ragazzi, come me, sono cresciuti facendo politica e impegnandosi nella speranza di cambiare la nostra amata Italia. Siamo cresciuti in movimenti giovanili che negli anni si sono spenti, perdendo la voglia di combattere e di imporsi attraverso le battaglie delle idee. Ma soprattutto, i temi cari alla nostra destra si sono appannati - penso alla grande questione della Legalità - e i rappresentanti dei movimenti giovanili sono invecchiati senza rendersene conto e senza riflettere sulla necessità del ricambio generazionale. Eppure, fuori dalle strutture organizzate, su internet, al bar, nelle università, per le strade delle nostre città, esiste un mondo ancora inesplorato di giovanissime intelligenze che non vogliono subire in silenzio un futuro scritto da altri. Con Generazione Italia, abbiamo ribadito con forza che il nostro impegno politico è rivolto al futuro, ai giovani, alle donne, agli italiani tutti. Abbiamo anche detto che il nostro Paese ha bisogno di politiche innovative, per il futuro, capaci di dare risposte concrete alle aspettative di tutti gli italiani, specialmente i più giovani. Noi crediamo che sia arrivato il momento di far parlare i giovani ed ascoltare le loro idee. La nostra risposta si chiama Generazione Giovani.

La tratta delle schiave del marciapiede.

«Il mio primo cliente ha voluto i soldi indietro, diceva che non ero capace. Ho dovuto imparare in fretta». Si chiama Nera, e racconta la sua desolata storia. Per venire dalla Nigeria a Torino ha dovuto contrarre un debito da 50 mila euro con i trafficanti,

lunedì 26 luglio 2010

Provvedimenti impopolari per affrontare i problemi del Paese ed un partito nuovo, il mio!

di Pier Ferdinando Casini
Da tempo l’Udc ha posto una questione centrale nella politica italiana: i provvedimenti impopolari che servono al Paese non si riescono a fare perché chi governa ha paura di perdere le prossime elezioni. Per questo serve un governo di unità nazionale, che abbia un’agenda dolorosa, che affronti le questioni vere di questo Paese. C’è qualcuno che vorrebbe le larghe intese prescindendo da Berlusconi, come se Berlusconi non dovesse esistere. O peggio, partendo da una politica di larghe convergenze con veto su Berlusconi che è quello che ha vinto le elezioni. Credo che questo sia un percorso irrealistico. E’ chiaro che quando si parla di armistizio tra i partiti si parla anche di un coinvolgimento di tutti: da Berlusconi a Bersani. E’ un ragionamento diverso rispetto a quello fatto fino ad oggi nel quale tutti sono all’autosufficienza, all’esibizionismo, pensano di governare il paese da soli o magari contro gli altri. Serve un partito nuovo per ricucire il Paese che parli il linguaggio della riconciliazione nazionale e che ricucia un paese disgregato, impegnato in mille lotte corporative, gli uni contro gli altri, il Nord contro il Sud. Gli egoismi reciproci non salvano il Paese, lo distruggono.

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"La Risposta" di un lettore.
Egregio Onorevole Casini,
ho provato a risponderLe sul suo sito, ma il mio commento è stato 'giustamente' censurato. Spero che almeno in questo spazio, che si dice libero, la mia voce possa essere ascoltata. Comunque, volevo soltanto far sapere all'onorevole dell'Udc che non servono nuovi partiti, nè tantomeno provvedimenti impopolari! Non serve una politica di lacrime e sangue sempre rivolta a colpire i soliti noti, bensì una politica 'pulita', atti politici “popolari” come dimezzare il numero dei parlamentari, dei consiglieri comunali e regionali. Sopprimere le province o le prefetture (fate un pò voi tanto si tratta di inutili quanto costosi doppioni). Punire e perseguire chi non rispetta le leggi dello Stato, a tutti i livelli. Meno leggi e più controlli sul rispetto e sulla corretta applicazione di una normativa vigente già copiosa di suo. Più equità sociale. Più controllo dei prezzi e delle parcelle di professionisti e artigiani: ‘mi risulta’ che un parrucchiere dichiara di guadagnare la metà di un suo lavorante, il che gli dà diritto all’esenzione dalle cure mediche, all’asilo nido, alla casa popolare, al bonus libri, ecc, ecc. Più equità negli stipendi della P.A.: ‘mi risultà’ che a parità di anzianità, livello e titolo di studio lo stipendio di un travet del Senato sia circa il doppio di un suo collega ai Beni Culturali! E a Lei Onle Casini, cosa risulta?

Roma ladrona la Lega... emula e perdona!

Mentre in Piemonte si ricontano i voti che hanno consegnato la guida della Regione al leghista Roberto Cota, la Lega di Umberto Bossi mette l'Italia nell'illegalità! Dall'Ue arrivano 1,5 miliardi di euro di multa per gli allevatori del Nord che hanno sforato la produzione. Un miliardo e mezzo di euro di multa

Il tradimento viene meglio con gli 'amici'!

La monogamia non fa per tutti: almeno in un terzo delle coppie un partner tradisce l'altro o addirittura sono entrambi infedeli, spesso con gli amici. Lo afferma uno studio dell'università dell'Iowa su un campione della città di Chicago.

PARAFARMACIE: questo governo vuole cancellarci!

di Dr.ssa Antonella Puleo








Prego la Redazione di LiberalVox di voler pubblicare la lettera che io e i miei colleghi abbiamo scritto al Presidente della Repubblica Italiana, in merito alla grave e irrisolta questione delle parafarmacie.

Ill.mo Presidente Napolitano,
il mio nome è Antonella Puleo, di professione Farmacista e umanamente spaventata e sconfortata dagli ultimi eventi che riguardano me e la categoria alla quale appartengo. Io sono “figlia della legge Bersani”, ovvero una Farmacista che, incoraggiata dalla ventata di liberalizzazioni messa in atto nel 2006 dal Governo Prodi, che portò all’apertura delle parafarmacie, ha deciso di investire i propri danari, la propria cultura e professionalità, al servizio del cittadino, credendo di fare la cosa giusta, poiché la mia scelta era legittimata da una legge del Governo Italiano. Ma i Governi cambiano e non tutti riconoscono la legittimità dell’operato dei Governi che li hanno preceduti; quindi i nuovi che ci governano, cominciano a smontare i provvedimenti in vigore, pur rendendosi conto di apportare gravissimi danni a coloro i quali, in virtù di tali provvedimenti, hanno cambiato il corso della propria esistenza. L’attuale Governo non ha evidentemente gradito la nostra presenza, ormai diventata capillare, su tutto il territorio italiano, tant’è che a partire dal 2008 la nostra attività è sotto assedio.

venerdì 23 luglio 2010

IL PARTITO DELL'AMORE. IL GOVERNO DEL FARE.












Fa caldo! Roma bolle! E' deserta: sole, asfalto, turisti e... Lui: ''In questi giorni sono riprese contro il governo e contro il Popolo della libertà furibonde campagne mediatiche''. E' un passaggio del messaggio del premier Silvio Berlusconi ai simpatizzanti del Pdl sul sito 'Forzasilvio.it'.

La sinistra con Bersani non vincerà mai!

di Gianni Alemanno












Berlusconi è battibile basta che la sinistra crei un'alternativa fattibile. Se però non ha nessuna proposta e va in giro con Bersani che borbotta e non sa cosa dice credo che non vincerà mai, se si organizza, invece, può giocarsela.

...ma neanche con Niki Vendola!

di Massimo Donadi
Ci sono due o tre cose che, a mio parere, rendono la discesa in campo di Niki Vendola paradossale. Il governatore della Puglia, perché questo è stato chiamato per il momento a fare, si candida a leader del centrosinistra senza un programma, senza un progetto, senza un’idea concreta per il Paese. Offre solo il suo corpo mediatico, senza dubbio fortemente carismatico, come mezzo per

Reperti archeologici a portata di ladro.

Rubare reperti nell’area archeologica del Foro Romano è davvero a portata di tutti. E sì, perché basta allungare la mano in uno dei cancelli, dove sono accatastate cassette con reperti di vario genere, più o meno importanti,

Cadono sempre in piedi: Marrazzo rientra in Rai!

Marrazzo 2 il Ritorno. Ricattato, bersagliato da battute al vetriolo, sparito dalle scene, scaricato dal Pd e adesso sul punto di tornare in Viale Mazzini. Il rientro in Rai dell’ex governatore del Lazio Piero Marrazzo ci sarà, ma non sarà trionfale e spettacoloso,

Anche la 'Granarolo' fa la mozzarella blu!








Le mozzarelle blu non sono solo tedesche. A Torino, sono state scoperte due mozzarelle color 'puffo' prodotte dal caseificio bolognese Granarolo. Sono state acquistate nell'ipermercato Auchan di Rivoli, vicino al capoluogo piemontese. Il procuratore Raffaele Guariniello, titolare dell'inchiesta, sta già esaminando il caso e gli esami dell'Istituto zooprofilattico confermano che la colorazione è causata dallo Pseudomonas fluorescens. Un batterio che si moltiplica se esistono carenze igieniche nell'acqua! E' stata confermata dalle analisi che l'acqua utilizzata nei latticini era sporca!

giovedì 22 luglio 2010

Pure 'Er Nasone' diventa sprecone!

di Sandro Governatori
Antica Porta, incastonata nelle Mura Latine, in un afoso giorno di luglio un romano attraversando quel Rione della città Eterna che i Romaneschi pronunciano Tréstevere osservando la perdita idrica del Nasone esclama: “Come i politici puro er Nasone diventa sprecone”. Infine, e per rima: buona pubblicazione.

Bossi perde il pelo, ma non il dito!

Serata leghista al Gianicolo nel cuore di "Roma Ladrona". Gli stati maggiori del Carroccio, in testa il leader Umberto Bossi, che all'ingresso alza il dito medio ai fotografi, si sono ritrovati a Villa Aurelia per i tradizionali auguri prima della

Taglio del 10% sull'indennità di deputati e senatori.

Un taglio equivalente al 10% dell'indennità di deputati e senatori: è questa la misura stabilita dai questori di Camera e Senato in relazione alla riduzione delle spese prevista dalla manovra

Dormire troppo o... troppo poco, fa ammalare.

Meno di sei sono poche e più di otto sono troppe: la virtù sta nel mezzo e il sonno è una spia di buona salute. Uno studio italo-britannico dimostra che dormire poco, ovvero regolarmente meno di 6 ore a notte, accorcia la vita, aumentando il rischio di morte precoce del 12%. Ma sembra che anche dormire troppo non faccia

mercoledì 21 luglio 2010

Torino certifica la prima coppia omosessuale.

Antonella e Debora sei mesi fa erano state unite in matrimonio dal sindaco di Torino, Chiamparino. Si tratta della prima coppia lesbica che ottiene una certificazione ufficiale all'anagrafe. «Il certificato ritirato oggi non è certo un punto di arrivo:

Fini non Molla! Resta, resiste, aspetta, lavora e cresce nel Pdl: presto, molto presto, il partito sarà suo!

Audizione oggi sulla manovra economica del ministro Giulio Tremonti nella Commissione bilancio della Camera (il responsabile dell'Economia ha già avvertito che il provvedimento non subirà modifiche) e sempre oggi il dibattito nella Commissione giustizia della Camera sul ddl intercettazioni entra nel

Il colmo dei colmi? Berlusconi che difende la legalità... della laurea!

Barbara Berlusconi (nella foto) si è laureata con lode in Filosofia all'Università San Raffaele di Milano. Durante la cerimonia di proclamazione è arrivato il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi che si è complimentato con la figlia e ha espresso i suoi soliti dubbi ‘accademici’ sulla laurea di Di Pietro (...quando il leader dell'IdV si è laureato, nel suo paese non lo sapeva nessuno, mentre quando Berlusconi era uno studente universitario, quando preparava gli esami, tutto il condominio era al corrente, pronto a festeggiarlo in caso di esito positivo). E non poteva mancare la solita, stucchevole battuta sulle belle ragazze (...le studentesse dell'università telematica di Novedrate sono tutte belle ragazze, vicine alla laurea:“Mi accusano sempre di circondarmi di belle ragazze senza cervello ecco invece qui delle belle ragazze che si sono laureate con il massimo dei voti e che non assomigliano certo a Rosy Bindi”).

Dove sono finiti i fondi raccolti per L'Aquila?

Da quando Massimo Ranieri, Nek, Laura Pausini, Gianni Morandi, Jovanotti e un'altra cinquantina di cantanti e musicisti entrarono in sala d’incisione per cantare “Domani” in favore dell’Aquila è passato più di un anno, ma dei fondi in beneficienza sembra già essersene persa ogni traccia. La risposta della musica italiana al

Totti: "L'Inter ci ha rubato due scudetti"!

"VOLEVO SMETTERE"! Lo ha ammesso Francesco Totti dopo il polverone nato per quel calcione a Balotelli durante la gara di ritorno nella finale di Coppa Italia: "Avevo pensato di smettere alla fine dello scorso campionato dopo quanto era successo, poi le persone a cui voglio bene mi hanno fatto cambiare idea. Ogni volta che succede qualcosa nei miei confronti vale dieci volte di più, mi sono chiesto tante

Il Crollo dell'Impero: Berlusconi raccoglie fischi dappertutto!

Il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, è... atterrato a bordo del suo elicottero in uno dei suoi campi del centro sportivo di Milanello dove si raduna il suo Milan per l'inizio della nuova stagione. Anche qui, è tutto suo! Pure i fischi e gli insulti che gli sono piovuti addosso, copiosi, da parte dei tifosi rossoneri. Il centro sportivo era in completo assetto da guerra per l'ingente presenza di forze dell'ordine. Non appena il Presidente del Milan, il Presidente del Consiglio, di Mediaset, di Mediolanum, di ecc, ecc, Silvio Berlusconi, insomma, è atterrato sui campi di Milanello, un centinaio di tifosi si è portato davanti al cancello principale del centro sportivo accendendo fumogeni e bengala, ma non certo in segno di benvenuto o di giubilo, tutt'altro: ''Noi vogliamo un presidente'' è stato l'urlo ripetuto più volte dai sostenitori milanisti. I tifosi hanno poi esposto alcuni lunghi striscioni contro la tessera del tifoso e hanno continuato a intonare cori. "Noi evoluti viziati? Noi per il Milan ci siamo sempre stati", recita uno degli striscioni esposti. Su un altro si legge: "Zero acquisti = Zero abbonamenti". E su un altro ancora: ''Una volta compravi Baggio, ora solo Caravaggio''. "Noi vogliamo un presidente" è stato l'urlo ripetuto più volte dai sostenitori più accesi del Milan che hanno affidato il loro pensiero ad un comunicato in cui si esprime "Sostegno e incitamento alla squadra. Malgrado non sia facile - comprendiamo perfettamente la situazione economica generale - si possono effettuare dei grandi acquisti senza sborsare cifre folli. Continueremo la nostra contestazione nei confronti di chi non nutre più amore per il nostro Milan ed è completamente ed esclusivamente coinvolto da impegni extracalcistici. Per noi nulla è cambiato: Berlusconi continua ad essere un assente ingiustificato".  La stessa, identica sensazione che provano i giudici nelle aule di tribunale!

martedì 20 luglio 2010

No all'acqua privatizzata!

di Forum Italiano dei movimenti per l'acqua













Record per la raccolta firme sui referendum contro la privatizzazione dell'acqua! Oggi abbiamo consegnato oltre un milione e quattrocentomila firme presso la Corte di Cassazione mentre un presidio si è svolto a piazza Navona, dove il popolo dell'acqua si è riunito per festeggiare un risultato che segna un passo importante nella storia della democrazia e della partecipazione in questo Paese. Nessun referendum nella storia repubblicana ha raccolto tante firme. La sfida che il comitato promotore ha davanti è quella di portare almeno 25 milioni di italiani a votare tre sì la prossima primavera, quando si terrà il referendum contro la privatizzazione dei servizi idrici. Un risultato che oggi alla luce del 'risveglio democratico' a cui si è assistito nei mesi della raccolta firme, sembra assolutamente raggiungibile. Adesso chiediamo al governo di emanare un provvedimento legislativo che disponga la moratoria degli affidamenti dei servizi idrici previsti dal decreto Ronchi almeno fino alla data di svolgimento del referendum. Chiediamo inoltre alle amministrazioni locali di non dare corso alle scadenze previste dal decreto Ronchi. Un milione e quattrocentomila firme rappresentano una delegittimazione di qualunque scelta tesa ad applicare il decreto, a maggior ragione per quelle amministrazioni che vogliono addirittura anticiparne le scadenze. Il prossimo appuntamento del popolo dell'acqua è il prossimo 18 e 19 di settembre, quando, probabilmente a Firenze, si terrà l'assemblea dei movimenti per l'acqua.

SPIAGGE: OGGI LETTINO E OMBRELLONE GRATIS!

Lettino, ombrellone, sedia a sdraio e cabina: oggi sarà tutto gratis per chi andrà in uno dei 10.000 stabilimenti del Sib, Sindacato italiano balneari. E' questa la singolare forma di protesta che oggi metteranno in atto, per la prima volta in Italia, gli imprenditori balneari aderenti alla Fipe-Confcommercio.

Categoria che vai, sciopero che trovi!







Ancora proteste contro la manovra. Dopo la protesta dei medici di ieri, oggi scioperanpo Vigili del fuoco. I sindacati di categoria Cgil, Cisl e Uil hanno infatti proclamato quattro ore di astensione dal lavoro, dalle 10 alle 14, per tutto il personale in servizio, anche quello degli aeroporti. Alla base della protesta, sottolinea il segretario della Cisl vigili del fuoco Pompeo Mannone, il mancato rinnovo contrattuale per il biennio 2008-2009, il taglio di 40 milioni di euro al bilancio, «già tagliato negli anni precedenti e il sostanziale azzeramento della prevenzione incendi, che crea gravissimi problemi di sicurezza sia per le imprese sia per i lavoratori». Se non cambia la manovra, «il Governo celebrerà la morte della sicurezza e della difesa del nostro Paese». Con questo slogan invece mercoledì mattina davanti a Montecitorio sindacati di polizia, vigili del fuoco, corpo forestale, Cocer Guardia di Finanza ed Aeronautica Militare «manifesteranno la rabbia e l'indignazione di oltre 452mila uomini e donne che quotidianamente garantiscono la sicurezza e la difesa del nostro Paese, anche sacrificando la propria vita. La commissione bilancio della Camera, con un atto di arroganza, ha detto no all'esame della nostra contromanovra, adducendo una scusa risibile, ovvero la mancanza di tempo. Tutto ciò è grave ed inaccettabile. Si squarcia il velo dell'ipocrisia di questo governo che pende dalle labbra del ministro Tremonti e non ammette discussioni o confronti su alternative serie e possibili.»

Sciacalli e vandali al cimitero di Prima Porta.

di Marco Giovannelli
Vittorio è arrabbiato davvero: apre il cofano della sua auto e mostra un fucile da caccia dentro la custodia in pelle. «Se mi toccano di nuovo Teresa faccio una strage». Vittorio guarda la lapide che ricorda la moglie, morta una dozzina di

lunedì 19 luglio 2010

Carta igienica: primo posto nella hit parade degli sprechi!

Nel regno degli sprechi è sovrana indiscussa la carata igienica. Dall'ultimo rapporto del Worldwatch Institute di Washington, pubblicato sul New scientist, è stato evidenziato che solo in Europa ogni giorno vengono utilizzati 60 milioni di rotoli di carta igienica.

venerdì 16 luglio 2010

Smettere di fumare con una... tisana!

Tutti sappiamo quanto sia difficile smettere di fumare. Il fumo uccide, o comunque reca gravi danni alla nostra salute, e questo ormai è un dato scientifico di dominio pubblico. Eppure, la sigaretta è come un’amica. Una amica che ci aiuta a rilassarci,

giovedì 15 luglio 2010

Manovra: ok del Senato alla fiducia.













Il governo, nonostante gli imbarazzi finiani, tiene e... resta dov'è! Il Senato ha detto sì alla fiducia chiesta dal governo sul maxiemendamento alla manovra correttiva. I sì sono stati 170, i no 136. Pdl, Lega e Mpa hanno votato a favore. Pd, Idv, Udc, Api e Svp hanno votato contro. Il primo effetto pratico - prodotto dalla manovra sulla pelle dei cittadini - che ci viene in mente? Il costo del biglietto di autobus, metro, tram e treni: con i tagli previsti dalla manovra, il prezzo cresce tra il 36 e il 78%.

L'erba voglio della sinistra.

di Umberto Contarello












Io, che ho sempre votato a sinistra, che ho sempre amato la politica, prima che l’idea stessa della politica sia espulsa dal mio paese, in cambio della mia dolorosa fedeltà, credo di poter esigere qualcosa che ho conosciuto e perduto. Una classe dirigente, in grado di esporre e realizzare un progetto di cambiamento del paese, nel quale si possa vivere in modo più libero e giusto. Voglio una classe dirigente che ambisca a governare, oggi, non domani, solo con la potenza delle idee che vincono altre idee. Voglio una classe dirigente che riscopra il piacere paziente di convincere e conquistare chi è legittimamente conquistato dalle idee dell’avversario.

mercoledì 14 luglio 2010

NAPOLITANO: "Tutti dobbiamo contribuire ad alleggerire il debito pubblico".









Il Presidente della Repubblica torna sull’argomento della solidarietà per sanare il debito pubblico, ribadendo che occorre il sacrificio di tutti per uscire dalla crisi: «Nessuna parte politica può sottrarsi alla responsabilità collettiva di alleggerire in modo decisivo e di consolidare il bilancio pubblico riducendo il debito che noi abbiamo accumulato e che è un pesante fardello sulle nostre spalle», ha detto Giorgio Napolitano salutando il sindaco e i consiglieri comunali di Udine. L'Italia ha un «fardello del debito pubblico che dobbiamo alleggerire in modo decisivo». E il capo dello Stato ha fatto un appello alla responsabilità di tutti gli enti che devono fare la loro parte in tal senso: «Nessuno può sottrarsi», ha rimarcato. Tutto esatto! Tutto ampiamente condivisibile, se non per un dettaglio: “il PRESIDENTE”, oltre all’appello demagogico con cui ha chiesto per l’ennesima volta «il contributo di tutti per superare la crisi», forse avrebbe potuto osare di più, forse avrebbe dovuto fare qualcosina di più… concreto! Non parliamo dei suoi benefit, quelli può tenerseli ben stretti in barba a tutti quanti noi comuni mortali, ma magari ridurre gli “stipendi d’oro” dei “suoi impiegati" al Quirinale che - a parità di qualifica ed anzianità di servizio - percepiscono il doppio dello stipendio di un impiegato del catasto, perché no?! A rischio di apparire irriverenti verso la più alta carica dello Stato, NON CI RISULTA, CARO PRESIDENTE, CHE ELLA ABBIA RINUNCIATO AI SUOI PRIVILEGI! NON CI RISULTA CHE ELLA ABBIA MORALIZZATO GLI STIPENDI DEI PROPRI IMPIEGATI AL QUIRINALE NORMALIZZANDOLI A QUELLI DI TUTTO IL PUBBLICO IMPIEGO! DI QUALI SACRIFI ELLA SI PREGIA DI PONTIFICARE! ELLA FA LA BELLA VITA COME UN PAPA, ALTRO CHE COME UN COMPAGNO DELL'EX P.C.I.!!!

Quei 'Panzoni' della Polizia di Stato messi a dieta dalla cura Tremonti!












Brunetta li chiama "panzoni" e Tremonti li mette a 'dieta' tagliando i fondi al comparto sicurezza! 600 milioni in meno, di cui 300 già nel 2011. Loro, i Poliziotti, non ci stanno e scendono in piazza andando ad allungare la lunga lista degli 'scontenti' contro l'operato di questo governo!  Nella foto un dei momenti delle tante manifestazione tenute in tutta Italia dal sindacato della Polizia di Stato contro i tagli in finanziaria: «Ci hanno pugnalato alle spalle» recita una delle sagome di cartone portate in corteo dai manifestanti. Anche i poliziotti, quindi, scendono in piazza contro il governo e la manovra finanziaria al grido di: «Tagliate gli Sprechi, non la Sicurezza!». Oltre 21.000 sarebbero gli agenti 'imboscati' negli uffici e 5.000 quelli impiegati nel servizio di scorta a più o meno potenti Vips (Roberto Maroni: 13 agenti di scorta; Giuliano Amato: 10; Claudio Scajola: 8; Guido Bertolaso: 5; Dario Franceschini: 5; Maurizio Costanzo: 5; Marcello Dell'Utri: 4; Carlo Taormina: 4, ecc, ecc). Per contro, come se fosse la bottega del salumiere, i commissariati di polizia alle ore 20.00 chiudono i battenti e abbassano la saracinesca, come se a quell'ora la delinquenza timbrasse il cartellino di fine giornata! Gli unici che finora non hanno scioperato sono politici, imprenditori, banchieri, assicuratori, faccendieri, ladri e farabutti!

Sanità nel caos: medici sul piede di guerra!










I medici non indietreggiano di un passo e annunciano battaglia. Le organizzazioni sindacali della dirigenza medica, veterinaria, sanitaria e amministrativa del Ssn confermano per lunedì 19 luglio lo sciopero nazionale di 24 ore e il sit-in di protesta a mezzogiorno a piazza Montecitorio a Roma. Questa la risposta unitaria della categoria alla manovra economica approvata oggi con il voto di fiducia al Senato. «Il Governo e il Parlamento - denunciano i sindacati in una nota - hanno dimostrato di non avere alcun interesse per la salute dei cittadini di questo Paese e per i professionisti chiamati a tutelarla, perseguendo un progressivo impoverimento del servizio pubblico, destinato a un ruolo residuale, povero per i poveri».

CASA: arriva l'imposta municipale (ex-ici e... qualcosa di più!).













Un'altra tassa bussa alla porta di casa degli italiani: la "Municipale".
 Costo medio pro-capite: 400 euro, circa! Il nuovo balzello, nuovo solo nel nome, introdotto da quel 'gran genio di Tremonti' per tenere buoni i Sindaci che ogni giorno battono cassa dalle parti di Via XX Settembre, prenderà il posto dell'ICI - Imposta Comunale Immobili, cancellata dal governo Berlusconi che con quel provvedimento vinse le elezioni politiche e che con quest'altro molto probabilmente  perderà le prossime (...chi di ICI ferisce ...di ICI perisce!). La Municipale" sarà il pilastro di quella grande 'bufala' che è il federalismo fiscale e potrebbe essere già varata il prossimo 31 luglio. Secondo i calcoli della Cgia di Mestre, la nuova imposta costerà 432 euro a ogni italiano. Ma è solo una stima e per difetto.

Cosa vogliono le donne?

Cosa piace alle donne? Cosa vogliono le donne? Come farle felici e contente? Qual'è lo stereopito dell'uomo ideale? Questo il tormentone che gira in ambienti prettamente maschili. In palestra, al bar, in ufficio se non si parla di calcio si parla di donne. E allora?

Fini e Berlusconi. Corona e Belen.






Continue liti tra Fini e Berlusconi. Nuova lite tra Corona e Belen. Due facce della stessa medaglia. La medaglia di un'Italia corrotta, sfasciata e immorale! Ma l'ex re dei paparazzi prende non solo il coraggio, ma anche le valigie della show girl argentina, le sbatte per strada e la butta fuori di casa. Fini e Berlusconi, invece, litigano, si odiano, si sopportano e fanno i 'separati in casa'!

martedì 13 luglio 2010

Nelle loro mani pure l’energia pulita si zozza!

Sarebbero almeno cinque gli indagati nella tranche dell'inchiesta sugli appalti per gli impianti eolici in Sardegna condotta dalla Procura di Roma che ha svelato "un'associazione per delinquere diretta a realizzare una serie indeterminata di delitti" e volta "a condizionare il funzionamento degli organi costituzionali nonché degli apparati della pubblica amministrazione".

L'ONU 'boccia' il ddl sulle intercettazioni.








Il governo italiano deve "abolire o modificare" il progetto di legge sulle intercettazioni perché "se adottato nella sua forma attuale può minare il godimento del diritto alla libertà di espressione in Italia". A dirlo non è il 'popolo viola' - che nella nottata ha imbavagliato con drappi viola una decina di mezzibusti del Parco del Pincio a Roma - ma il relatore speciale dell'Onu sulla libertà di espressione, Frank La Rue in un comunicato. La Rue si e' detto ''consapevole'' del fatto che il disegno di legge vuole rispondere alle preoccupazioni relative ''alle implicazioni della pubblicazione delle informazioni intercettate per il processo giuridico e il diritto alla privacy''. Ma ha precisato che ''il disegno di legge nella sua forma attuale non costituisce una risposta adeguata a tali preoccupazioni e pone minacce per il diritto alla liberta' di espressione''.

Metro C: i romani hanno aperto gli occhi!

di Paolo Ercolani
I Romani che viaggiano all’estero si rendono conto di quante linee di metropolitana siano dotate le altre capitali europee e di come tali linee siano strutturate in reti di trasporto ideali per liberare le città dal traffico privato.

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